Autovelox anche in città e novità per le biciclette

Dopo le ultime modifiche al Codice della Strada gli Autovelox arrivano anche in città mentre si stabiliscono nuove regole per le biciclette.

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Dopo le ultime modifiche al Codice della Strada gli Autovelox arrivano anche in città mentre si stabiliscono nuove regole per le biciclette. Lo ha fatto sapere il presidente ASAPS Giordano Biserni che in un lungo post commenta quelle che sono le ultime novità sul tema viabilità e sicurezza stradale. Scopriamo di più.

 

Autovelox cittadini e norme riscritte per le biciclette

Saranno previsti autovelox urbani locali e di quartiere. Possiamo immaginare già quale possa essere al vostra espressione. Una novità che dovrà essere autorizzata dal Prefetto nel contesto di una riscrittura del CdS a tutela degli utenti più vulnerabili. Altra novità parla della nuova “strada urbana ciclabile” ad unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 km/h che sarà identificata da un’apposita segnaletica orizzontale e verticale con priorità per le biciclette.

Non lontano da una potenziale integrazione troviamo il “doppio senso ciclabile” sulle strade delle città con limite di velocità di 30 Km/h. In tal senso sarà possibile per le bici circolare in senso di marcia opposto rispetto ai veicoli che percorrono la stessa strada. Arrivano anche le corsie bici-bus” purché non siano presenti binari tramviari a raso ed a condizione che vi siano almeno 4.30 metri di strada. I conducenti dovranno dare la precedenza alle bici che transitano sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono.

In città arriveranno le “zone scolastiche” in prossimità delle scuole. Queste saranno adibite ad area speciale per il transito dei pedoni che ottengono appositi segnali. La circolazione potrà essere limitata o esclusa con modalità e tempi definiti dal sindaco del Comune. Divieti che rimarranno fuori dal contesto per i mezzi di trasporto destinati agli alunni.

Il mancato rispetto delle norme così definite causa pesanti sanzioni che vanno da 164 a 664 euro e in caso di reiterazione nel biennio, sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Ulteriori ammende per chi parcheggia davanti ai cassonetti dei rifiuti che potranno arrivare alla rimozione dei veicoli.

Novità anche per la revisione dei veicoli la cui revisione scadeva il 31 lugli. In tal caso c’è tempo fino al  31 ottobre, mentre viene autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020, nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020.

“Una vera e propria miniriforma del codice della strada che va a tutela degli utenti più deboli come i pedoni e i ciclisti. Visto che i disegni di legge sono ancora fermi in Commissione alla Camera si approfitta del DL Semplificazioni. Una riforma tesa ad avere maggiore sicurezza nelle città, anche se alcuni aspetti ci sembrano inseguire anche logiche di cassa più che di sicurezza. Ci aspettavamo però almeno la sospensione della patente alla prima violazione per chi utilizza il cellulare alla guida proposta sempre invocata ma di cui si è persa completamente traccia e altre novità in materia di modifiche ad alcune criticità su omicidio stradale e lesioni stradali, sull’uso “tutelato” degli etilometri per un più efficace contrasto all’alcol e misure finalmente serie al dilagante contrasto all’uso di droghe alla guida. Assenti completamente anche i correttivi alla normativa sul trasporto merci, un anello che dimostra sempre più aspetti di debolezza nel contrasto agli abusi dei tempi di guida e riposo col coinvolgimento silenzioso di alcune imprese. Dal 14 settembre con l’apertura delle scuole le città subiranno un vero e proprio assalto di veicoli e servono non solo nuove regole a tutela dei più deboli ma anche più divise sulle strade, non solo facoltà ai dipendenti comunali e delle municipalizzate. Intanto si riduce sempre di più la presenza della Polizia Stradale sulle strade statali e provinciali le più micidiali in assoluto.”