Auto nuova: budget sempre più basso per gli italiani

Il budget degli italiani per l'acquisto di una nuova auto è sempre più risicato. L'osservatorio di DriveK evidenzia un calo del 4% nel 2019.

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Il budget degli italiani per l’acquisto di una nuova auto è sempre più risicato. L’osservatorio di DriveK evidenzia un calo del 4% nel 2019. Acquistare una nuova vettura non è semplice per gli abitanti del Bel Paese. I tempi sono duri e si rispecchiano negli ultimi rapporti dell’Osservatorio sulla ricerca dell’auto online del portale DriveK. La ricerca ha dimostrato che ci sono sempre meno soldi da destinare all’acquisto di nuove soluzioni per la mobilità su quattro ruote. Ecco i dettagli.

 

Auto nuova: un sogno per molti di noi, diminuisce il budget personale

Secondo i dati che sono stati raccolti nel 2019 pare che le famiglie italiane possono spendere sempre meno denaro per comprare una macchina nuova. Il budget medio infatti si è ridotto del 4%. Lo scorso anno, per confronto, sono stati spesi  circa 21.500 euro pro capite rispetto all’attuale spesa di circa 900 euro a testa.

Oltre cinquantamila richieste di preventivo hanno rappresentato il campione d’analisi, dal quale è emersa la metà delle richieste rispetto al corrispondente periodo precedente. Siamo al 52% contro il 50.1% del 2018. Si sono prese in considerazione le auto con un prezzo di listino che va dai 10.000 ai 20.000 euro. Il 38% delle persone invece ha acquistato veicoli tra i 20.000 e i 40.000 euro e solo il 4% degli automobilisti italiani ha invece deciso di comprare veicoli con un prezzo superiore ai 40.000 euro, nel 2018 era il 6.5% la percentuale di persone interessate alle auto più costose.

Tutti puntano ad una macchina economica il cui costo non superi i 10.000 euro. I dati cambiano anche in relazione all’aspetto territoriale. Zone come Trentino Alto Adige hanno visto importi stanziati molto alti rispetto alla media per circa 23.500 euro. La Valle d’Aosta e il Veneto vengono subito dopo e si attestano in media sui 23.300 euro, tra l’altro la Valle d’Aosta è l’unica regione che ha incassato un piccolo aumento della cifra media dello 0.4%. Per il terzo anno di fila invece purtroppo l’ultima regione è nuovamente il Lazio, in calo anche la Sicilia e la Sardegna. Le perdite maggiori però si registrano in Calabria e in Basilicata, più del 7% di calo del budget in entrambe le regioni.