Auto elettriche, proposta shock: arrivano fino a 15.000 euro di bonus

Il settore dell'auto è in crisi e necessita di una presa di posizione che potrebbe arrivare da nuovi ecobonus davvero importanti per gli automobilisti.

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Il settore dell’auto è in crisi e necessita di una presa di posizione che potrebbe arrivare da nuovi ecobonus davvero importanti per gli automobilisti. Lo sconvolgimento dell’economi nazionale ed internazionale ha provocato una contrazione dell’85% rispetto all’anno passato. Forse per questo è arrivata pronta la risposta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che promuove un ritorno in strada in grande stile per l’acquisto di una vettura a batteria. Si parla di 15.000 euro di vantaggi con un comunicato che proponiamo qui a seguire.

 

Comunicazione ufficiale: fino a 15.000 per passare alla tua auto elettrica

“E poi, a a chi vuol cambiare una macchina a motore termico da Euro 0 a Euro 5, invece di dare 5 mila euro come adesso se ne possono dare 15 mila. Si ingolosiscono le persone a passare a un’auto ibrida oppure total elettrico, visto che sono state realizzate tante colonnine sul territorio. Le case automobilistiche sono spinte a produrne di più, e più se ne producono, meno costano, ulteriore vantaggio, ma anche la ricerca tecnologica è invitata ad avanzare più velocemente. È un’idea semplice e tocca le famiglie: sono loro a fare il cambiamento del paradigma economico, non le grandi imprese”.

Affermazione, questa precedente, che potrebbe convincere parecchie persone a rivisitare la propria idea di mobilità tralasciando per sempre il paradigma dei veicoli inquinanti. Il costo alto di una EV sarà quindi ammortizzato con sussidi veramente importanti mentre procede l’opera di de-buroctarizzazione attualmente attiva per la posa delle colonnine di ricarica.

“Per mettere una colonnina per la ricarica di un mezzo elettrico non è possibile siano necessarie tra 11 e 18 autorizzazioni amministrative. Un Paese così è ingessato. Io come ministero sono come il prezzemolo fra gli altri, devo fare in modo che in campo ambientale si tengano salde le tutele, ma devo anche agire per cambiare il sistema.

Ipotizziamo di voler rilanciare l’opzione green energetica, che appartiene al ministero dell’Ambiente ma anche allo Sviluppo economico: potremmo utilizzare una procedura di valutazione di impatto ambientale solo per il mondo delle rinnovabili. Oggi c’è una commissione che deve valutare tutte le attività, le rinnovabili, un ponte o un porto. Se invece ne facciamo una, con esperti interministeriali, dedicata, si potrebbero a tagliare i tempi delle autorizzazioni dal 70% al 90%.”.

Proposte importanti quelle avanzate dal Ministro Costa con evidenti per tutta l’economia italiana.