Auto elettriche pericolose: dal 2021 dovranno fare rumore anche a bassa velocità

Le auto elettriche sono troppo silenziose. Rischiano di diventare pericolose per i pedoni che non percepiscono il motore. Dal 2021 cambia tutto. Ecco le nuove disposizioni.

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sistema acustico AVAS auto elettrica

Le auto elettriche rischiano di diventare pericolose. Rappresentano una vera incognita per i pedoni che sopraggiungono alle strisce pedonali. La notizia, passata in sordina, prevede che dal 2021 i veicoli facciano rumore per fornire un input sulla loro presenza ai passanti.

Le auto a motore elettrico realizzate in Europa non potranno essere completamente silenziose. A stabilirlo è una nuova disposizione normativa che prevede l’emissione di un suono di riconoscimento attivo al di sotto dei 19 Km/h. La normativa è già stata approvata lo scorso 1 Luglio 2019 ed entrerà in vigore tra poco meno di due anni.

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Le automobili che verranno costruite ed assemblate in Europa nei prossimi anni dovranno essere omologate secondo quanto stabilito della nuove disposizioni legislative in materia di riconoscimento ambientale tramite suono. Non è stato ancora definito un piano per i veicoli già immatricolati ma, con ogni probabilità, dovranno munirsi di appositi dispositivi. BBC Radio 5 Live ha registrato il suono standard che equipaggerà i futuri veicoli. Somiglia proprio a quello di una astronave.

Quindi, si offre un sistema di tutela del pedone e dei velocipedi in attraversamento nelle aree urbane. Ovviamente non mancano le opinioni delle opposizioni che hanno già manifestato la propria insoddisfazione personale. Si parla di inquinamento acustico intermittente per gli ipovedenti ed i loro cani guida costretti a ricevere un avvertimento solo per andature a passo d’uomo.

Il sistema, denominato AVAS (Acoustic Vehicle Alert System) segna la fine del sogno di avere strade meno rumorose e più confortevoli. Una decisione che, secondo il prospetto iniziale, avrebbe dovuto favorire la vendita delle auto elettriche, sempre sul punto di sbaragliare il mercato dei veicoli a combustibile ma ancora lontani dall’obiettivo finale.