Auto elettriche: in Italia poche immatricolazioni, peggio Spagna e Grecia

Il mercato delle auto elettriche in Italia cresce ma secondo i nuovi dati stenta a decollare rispetto alla media Europea. Fanno peggio solo Spagna e Grecia.

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Il mercato delle auto elettriche in Italia cresce ma secondo i nuovi dati stenta a decollare rispetto alla media Europea. Fanno peggio solo Spagna e Grecia. I numeri parlano di crescita moderata in stretta correlazione all’uso delle normative anti inquinamento sempre più stringenti e dei nuovi incentivi. Ecco coma stanno andando le cose.

 

Mercato auto elettriche in Italia

Alcuni Paesi sono famosi per il tasso di adozione delle vetture a batteria. Prosperano soluzioni all’avanguardia con un alto tasso di preferenza verso le plug-in, le mild hybrid e le full hybrid.

In Italia la crescita fatica a decollare anche se gli incentivi disponibili fin dal 2019 hanno leggermente migliorato la situazione. La percentuale è comunque bassa secondo l’ultimo report dell’esperto di settore Matthias Schmidt, L’Italia è costretta ad inseguire con le auto elettriche che rappresentano solo l’1,7% del totale. Peggio fanno solamente la Spagna, con 1,5%, e la Grecia con solo lo 0,2%. Le cose vanno anche peggio per le ibride plug-in, che si fermano all’1%.

La Norvegia, di contro, è paladina della mobilità intelligente ed eco sostenibile con un tasso di immatricolazione elevatissimo. Il dato, infatti, raggiunge il 48,1% per le EV assestandosi addirittura al 20.4% per quel che riguarda le dotazioni ibride di tipo plug-in. Segue la onnipresente Islanda che grazie al sistema energetico geotermico segna uno straordinario 25.5%.