Auto aziendali: prezzi in aumento a causa della manovra economica del 2020

A causa di una discutibile manovra economica attiva dal 2020 le auto aziendali potrebbero costare parecchio care. Si vociferano nuove tasse.

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A causa di una discutibile manovra economica attiva dal 2020 le auto aziendali potrebbero costare parecchio care. Si vociferano nuove tasse. Si stima che i dipendenti potrebbero pagare tasse calcolate sul 100% del loro valore, invece che sul 30% come finora stabilito. L’unica eccezione è in vigore per i soli agenti di commercio. Ecco come stanno per cambiare le cose.

 

Manovra 2020 per le auto aziendali: molto più care rispetto agli anni precedenti

L’auto aziendale rappresenta una forma di compensazione complementare allo stipendio che alcune imprese possono scegliere di elargire ai loro dipendenti. Chi ottiene il bonus si ritrova a poter usare un’auto sia per lavoro che per motivi personali. Chi la usa non la acquista né paga la manutenzione. Si tratta di una forma di reddito per uso promiscuo che viene tassata secondo un listino ben preciso. Fino a questo momento il calcolo era del 30% ma con la nuova manovra 2020 le cose potrebbero cambiare di punto in bianco. Se non ci saranno modifiche alla proposta di legge, il calcolo verrà invece applicato sul 100% del valore.

Secondo i primi calcoli fatti dal Corriere della Sera, si tratterebbe di un aumento delle tasse che graverà parecchio sulle tasse dei lavoratori. Ipotizzando un tasso di reddito annuo di 40.000 euro lordi e una Fiat Punto 1.4 come auto aziendale, si tratterebbe di 2.000 euro in più l’anno. Di pari passo si andrebbe ad incrementare anche l’IRPEF con le stesse aziende costretti a subire un ulteriore aggravio economico.

Si parla di una manovra ad ampio raggio che converge anche in direzione dei veicoli non inquinanti senza alcuna distinzione. Per le casse dello Stato si tratterebbe di un gettito approssimativo di ben 500 milioni di euro.

Le reazioni non si sono fatte mancare con la ANIASA che ha ammonito la decisione con un commento sprezzante:

Il Governo riesce a scontentare tutti, lavoratori, imprese, settore dell’automotive e del noleggio. Una norma in totale antitesi con le indicazioni emerse dal Tavolo sull’auto presieduto dal Ministro Patuanelli e con l’impegno annunciato dal Governo di forte sostegno all’automotive.

Si tratta ancora di una prima bozza del programma. Ci sarà tempo per definire eventuali altri modifiche ed integrazioni.