Audi grand Sphere: ecco come potrebbe essere l’ammiraglia del futuro

Il futuro targato Audi verrà presentato presto con alcuni esempi che risponderanno al nome di tre grandi progetti per i prossimi anni

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Con il passare del tempo tutto cambia e quindi anche le nuove tecnologie, le quali stanno influendo anche sul mondo delle autovetture.proprio per questo la grande concentrazione degli acquirenti va sugli interni, i quali stanno diventando sempre più tecnologici. Proprio per questo Audi ha voluto dare un esempio di come si evolverà il suo stile nei prossimi anni, soprattutto prendendo in esame tre concept car. Queste sono Audi Sky Sphere, Audi Grand Sphere e Audi Urban Sphere

Grazie a tre inedite show car – Audi sky sphere, Audi grand sphere e Audi urban sphere – nei prossimi dieci mesi Audi anticiperà gli stilemi dei futuri modelli dei quattro anelli. I tre concept di design sono accomunati dalla straordinaria libertà stilistica garantita dalla propulsione elettrica e dalla guida autonoma di Livello 4 nonché dalla stretta collaborazione nella definizione delle forme tra gli Audi Design Center di Ingolstadt, Malibu e Pechino. Audi grand sphere, in particolare, costituisce un’avanguardistica interpretazione della mobilità nel segmento di lusso nonché il primo esempio di sviluppo stilistico dall’interno verso l’esterno, definendo in primis le linee e le caratteristiche dell’abitacolo in funzione delle esigenze degli utenti e, solo in un secondo momento, il design della carrozzeria. Audi grand sphere anticipa una Sportback (berlina coupé) full electric di segmento D dall’abitabilità e modularità degli interni incomparabili rispetto ai modelli tradizionali.”

Sky Sphere sarà il primo concept a essere svelato. Il tutto sarà sviluppato grazie ad un network internazionale di progettisti che collaboreranno.

Gli Audi Design Center di Pechino, Malibu e Ingolstadt costituiscono la “fucina” dello stile dei quattro anelli. Mediante l’headquarter di Ingolstadt, le sedi sono unite in un network e lavorano a stretto contatto, pur operando in un quadro competitivo: prima che i progetti diventino realtà, devono affermarsi internamente. I Design Center in Cina e negli Stati Uniti sono i “sismografi” del Brand: recepiscono i trend locali negli ambiti della mobilità, dell’arte e della cultura e adattano il proprio operato al mercato tanto nazionale quanto globale.”