AS2: arriverà nel 2026 l’aereo ipersonico da 1.500 Km/h all’insegna dell’eco-sostenibilità

Prossimamente un nuovo aereo ipersonico che prenderà il nome di AS2 sorvolerà i cieli del mondo a velocità incredibili

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AS2: arriverà nel 2026 l'aereo ipersonico da 1.500 Km/h all'insegna dell'eco-sostenibilità

Esattamente dopo mezzo secolo dal lancio ufficiale di Concorde, l’aereo supersonico progettato per il trasporto dal sodalizio tra Francia e Inghilterra, nasce l’idea per un nuovo velivolo che potrebbe cambiare il corso della storia precedente.

Concorde fu infatti dismesso ufficialmente 18 anni fa in seguito ad un incidente. Ora la compagnia a stelle e strisce Aerion Corporation è pronta a lanciare il suo nuovo aereo ipersonico, il quale non sarà dotato di un postbruciatore differentemente dal Concorde. A partire dalla fine di quest’anno infatti partiranno ufficialmente i lavori ad Aerion Park, luogo nel quale AS2 comincerà ad essere realizzato nel prossimo 2023 per poi debuttare ufficialmente sul mercato entro il 2026.

Il primo volo è auspicato per il 2024, salvo problematiche. Il tutto sarà possibile con l’utilizzo di una parte dei 300 milioni di dollari che sono stati ottenuti dagli investimenti destinati alla realizzazione di Aerion Park, in Florida. Qui nasceranno 675 nuovi posti di lavoro entro il 2026 destinati a ricerca, produzione e progettazione degli interni del nuovo ipersonico.

 

Nuovo aereo ipersonico AS2: tecnologia, rispetto per l’ambiente e velocità fuori dal comune

La nuova creazione di Aerion Corporation sarà in grado di trasportare da 8 a 12 passeggeri ad una velocità massima di 1000 miglia all’ora.

Il nuovo aereo AS2 si baserà non solo sulla velocità ma anche su altri principi molto importanti. L’esperienza di volo sarà dettata dal massimo rispetto per l’ambiente con principi basati sulla sostenibilità. Il tutto sarà fornito dalla nuova esperienza di volo carbon neutral.

Anche Aerion Park sarà messo in moto da un’energia pura proveniente da fonti fotovoltaiche. L’intera struttura sarà in parte realizzata con materiali riciclati che contribuiranno all’installazione di colonnine di ricarica destinate ai veicoli elettrici. Tutto ciò permetterà dunque una consegna di 300 aeromobili nei primi 10 anni di lavoro.