Antitrust: avviato un procedimento contro Autostrade per inottemperanza

L'Antitrust ha deciso di intervenire contro Autostrade avviando un procedimento per inottemperanza alla diffida che imponeva la cessazione di una pratica scorretta dello scorso marzo

0
83

Sarebbe ufficialmente stato avviato un procedimento nei confronti di Autostrade per l’Italia da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il tutto sarebbe partito per inottemperanza alla diffida che aveva già imposto durante lo scorso mese di marzo la cessazione di una pratica scorretta.

Autostrade aveva infatti già ricevuto un’ingiunzione, con la quale aveva l’obbligo di ridurre i pedaggi in più tratte autostradali che in quel momento erano interessate da lavori straordinari atti alla messa in sicurezza di tutte le infrastrutture che presentavano problematiche molto gravi in gestione e manutenzione.

Questo è quanto accertato dall’Antitrust:

la concessionaria autostradale non ha ridotto il costo del pedaggio e/o non ha adottato alcuna procedura per riconoscere agevolazioni tariffarie e rimborsi per le tratte autostradali in cui si verificano rilevanti criticità nella viabilità a causa di lavori straordinari per la messa in sicurezza delle infrastrutture che risentono di gravi carenze nella gestione e nella manutenzione.”

Dopo l’istruttoria era arrivato il provvedimento disciplinare da parte dell’Antitrust: 5 milioni di euro di multa. La sanzione era stata elevata dopo la mancata riduzione del pedaggio sui seguenti tratti: autostrade A/16 Napoli/Canosa, A/14 Bologna/Taranto, A/26 Genova Voltri-Gravellona Toce e, per le parti di sua competenza, A/7 Milano-Serravalle-Genova, A/10 Genova-Savona-Ventimiglia e A/12 Genova-Rosignano. I tratti evidenziati presentavano in alcuni casi tuttora presentano riduzioni delle corsie molto importanti oltre che della velocità massima che viene consentita alle vetture. Ne deriva dunque un gran disagio per la circolazione oltre che un aumento per quanto concerne i tempi di percorrenza.