Amazon contro AGCOM: esposto contro Bezos per posizione di mercato dominante

Amazon si trova nei guai dopo l'indagine AGCOM volta ad accertare l'accusa di posizione dominante sul mercato. Ecco cosa sta succedendo.

0
88

Amazon si trova nei guai dopo l’indagine AGCOM volta ad accertare l’accusa di posizione dominante sul mercato. La questione emerge a margine di un lockdown che ha regalato al vettore grandi guadagni. Da una nuova analisi emerge che nel nostro Paese il colosso di Seattle  detiene il 59% dei ricavi nel segmento 3-5 giorni, ed è risultato essere il secondo operatore in quello express.

In un recente comunicato stampa l’autorità ha espresso dubbi in merito a quello che potrebbe apparire come un vero e proprio monopolio delle spedizioni veloci. In merito si è detto che la presenza nel settore consegne ha “influenzato significativamente le dinamiche competitive del mercato B2C in ambito nazionale“. Scopriamo insieme la posizione del Garante in merito alla questione.

 

AGCOM indaga su Amazon per posizione dominante nel segmento B2C

Secondo il Garante, “la performance del colosso di Seattle è senza dubbio riconducibile al vantaggio competitivo che trae, dal lato dell’offerta, dall’integrazione verticale e, dal lato della domanda, dal contropotere di acquisto di cui gode in qualità di acquirente di servizi di consegna“.

Il relatore e commissionario dell’indagine Antonio Nicita, dice che la questione si fonda su due elementi tra cui la forza contrattuale che il vettore esercita su corrieri, clienti e fornitori. Nella relazione si legge che:

“i volumi consegnati in auto-prestazione le consentono di raggiungere la scala minima efficiente per poter offrire ai venditori terzi che utilizzano la sua piattaforma servizi di consegna dei pacchi in concorrenza con gli altri operatori del mercato (corrieri e operatori postali). Inoltre, l’autoproduzione consente ad Amazon di esercitare una pressione competitiva dal lato della domanda sugli operatori di consegna per ottenere condizioni vantaggiose, pressione tanto più efficace quanto più questi operatori dipendono in modo significativo dalle consegne di Amazon“.

Tra l’altro si è parlato anche dell’influenza rilevante che il fornitore di servizi ha sul mercato per i servizi di consegna. A ragione di tutto ciò l’autorità potrebbe imporre un nuovo assetto che promuova in maniera più mirata la concorrenza.