ADD 2021: Vanini ai microfoni di AutoMoto parla di cambiamento e soddisfazione del cliente

Ai collegi di AutoMoto.it, Plinio Vanini di AutoTorino ha concesso un'intervista raccontando il ruolo dei dealer nel mondo delle auto in base ai cambiamenti che il settore sta affrontando

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Il Gruppo Autotorino si è reso protagonista anche quest’anno all’ADD 2021 di Verona. Il numero uno del gruppo Plinio Vanini ha parlato di cambiamento e anche di soddisfazione del cliente, soprattutto ai microfoni di AutoMoto.it.

Vanini si è espresso in merito alle linee di pensiero diverse delle varie concessionarie:

“Alla fine quello che dobbiamo fare è sempre essere all’ascolto del cliente, per soddisfare le sue esigenze di mobilità. Recepirle e dare risposta, è quello per cui siamo pagati e che dobbiamo essere sempre nelle condizioni di fare”.

Inoltre sostiene che servirà vedere la pratica capendo la regolamentazione del mercato del lavoro, per capire quali sono i temi che dovranno essere curati di più:

“Servirà vedere la pratica, voglio capire come si regolamenta il mercato del lavoro, perché oggi si danno risultati e previsioni su base di una situazione che non è normale. Se fermo le fabbriche e gli operai sono a carico della società, produco meno e faccio margine come voglio. In futuro la flessibilità del lavoro necessaria dovrà dare ancora garanzia di stipendio. Le nostre scelte quindi non riguardano solo i nostri di collaboratori, ma anche il resto della filiera. È abbastanza complicato il tema delle nuove regole e non credo che chiunque si voglia far carico di costi per la flessibilità automotive. Spero nel buon senso di tutti “.

Qualche parola anche in base agli investimenti ideali che potrebbero essere portati a termine attualmente:

“Per quanto ci riguarda il paradigma è cambiato, rispetto al vecchio investire in strutture fisiche per la rivendita, da tempo ci concentriamo sull’intangibile. Sulla formazione delle persone, sviluppo tecnologico ma anche coraggio. Di dedicare risorse ai valori in cui credi, un’umilta e voglia di imparare e di crescere radicata nell’imprenditore e nel team. Non è da tutti spenderci davvero“.